La vera storia della befana dalle scarpe tutte rotte




La vera storia della befana dalle scarpe tutte rotte

La storia della Befana risale a più di due mila anni fa, a tempi oramai lontani di cui si è perso il ricordo. Nessuno sa dove vive la befana e cosa fa tutto l’anno. I bambini si interrogano sull’aspetto brutto ed orrendo della befana, sulla sua identità, cercano indizi ma il mistero s’infittisce. Ecco quindi la vera storia della befana dalle scarpe tutte rotte.

Chi siamo

Orip Orap è un gruppo di appassionati del web che cercano, con esperienze personali e con le ricerche fatte nel tempo sul web, di raccogliere curiosità, soluzioni e idee, mettendole a disposizione di tutti in un modo semplice e piacevole.









La Befana esiste ! Ecco la storia della befana dalle scarpe tutte rotte

Si la befana esiste ! La leggenda narra che i Re Magi, cioè Gaspare, Melchiorre e Baldassarre seguendo la cometa verso Betlemme, per portare i propri doni a Gesù bambino, lungo il cammino incontrarono una vecchia donna.

L’aspetto era un pò inquietante, capelli lunghi e grigi raccolti da un foulard, un grande naso con la punta verso il basso che quasi le copriva la bocca. Vestita con una vesta larga e lunga con toppe cucite sui fianchi, scarpe rotte con tanto di calza che fuoriusciva dalla punta.

I Re Magi chiesero a questa anziana signora indicazioni per raggiungere la grotta di Betlemme. La vecchia donna indicò la strada ai Re Magi che le chiesero di unirsi a loro per portare i doni a Gesù, ma lei si rifiutò di andare e proseguì per la sua strada.

Poi vedendoli allontanare, stanchi dal lungo viaggio, si pentì di non averli seguiti. Oramai però era troppo tardi, si erano già allontanati seguendo la scia della loro cometa. Presa dal rimorso per quel rifiuto dato ai Re Magi, la vecchia signora decise di partire.

Raccolse dolci e giocattoli in un grande sacco per portarli alla capanna di Gesù. La cometa oramai era lontana, dei Re Magi non vi era più traccia, nessuno le poteva indicare la strada, per di più con le scarpe rotte che indossava sarebbe stato impossibile raggiungerli.





A quel punto si mise a cavallo della sua scopa magica e con il grande sacco sulle spalle iniziò a volare sui tetti alla ricerca di Gesù bambino. Volò tutta la notte senza però riuscire a trovare la grotta, a quel punto, stanca di volare di tetto in tetto, decise di donare i giocattoli ed i dolci a tutti i bambini.

Con la sua scopa volante si calava giù per il camino lasciando, all’interno di una calza, i giocattoli ed i dolci.

Ma perchè si chiama Befana ?

Quella anziana signora che aveva lasciato i giocattoli in ogni casa calandosi giù dal camino rimaneva un mistero per tutti i bambini. Al loro risveglio infatti trovarono dolci e giocattoli ma nessun biglietto, l’unica traccia era un piatto da cui erano stati mangiati alcuni frutti e delle impronte di una mano sporca di cenere.

Si era sicuramente calata dal camino ! affermarono i bambini, sì perchè porte e finestre sono rimaste ben chiuse, fuori c’è freddo. Qualcuno l’aveva vista però, qualche bambino aveva intravisto un’ombra scendere giù dal camino ma per paura si era nascosto sotto le coperte.

Qualcun’ altro l’aveva vista volare a cavallo della sua scopa sui tetti delle case vicine, era forse un sogno, si erano chiesti.

Chissà come si chiama quella vecchia che porta i regali, iniziarono a chiedersi.

Era il giorno dell’epifania, il giorno in cui si festeggia il battesimo di Gesù. Il giorno in cui si conclude il periodo delle feste natalizie. Se quella vecchia brutta e dalle scarpe rotte è venuta il giorno dell’epifania allora la chiameremo Befana !, esclamarono i bambini.

E da quel momento è per tutti la Befana.

Ma cosa si lascia alla Befana ?

E’ tradizione oramai che tutti i bambini, nella notte che va dal 5 al 6 gennaio lasciano qualcosa da mangiare alla Befana che, stanca per i tanti viaggi, troverà un po di ristoro.

Prima di decidere cosa si lascia alla Befana bisogna ricordare che è una vecchietta senza i denti, quindi non bisogna lasciare biscotti duri. Di solito si lascia un piatto con un mandarino e qualche biscotto morbido e da bere un bicchiere con un pò di vino che le farà sicuramente piacere.

Al mattino i bambini trovano il piatto vuoto con qualche briciola, spesso il piatto è anche sporco di cenere del camino, le bucce del mandarino ed il bicchiere vuoto. Alla Befana è piaciuto tutto e sarà sicuramente contenta.

Ma dove vive e cosa fa la befana tutto l’anno ?

Sono passati più di due mila anni da quella notte e tutti gli anni la befana viene a portare dolci e giocattoli a tutti i bambini. Ma dove vive e cosa fa la befana tutto l’anno ? Questo rimane un mistero.

Nessuno sa dove vive la befana, alcuni dicono che abbia una casa nel bosco, altri che abita invece in montagna, è davvero un mistero e nessuno è riuscito mai a scoprire dove vive la befana.

Sicuramente però durante tutto l’anno cuce le calze dentro le quali mette i dolci ed i regali. Di sicuro la Befana riesce a sapere come si comportano i bambini di tutto il mondo e decide se mettere i dolci e se portargli i regali.

Se il bambino è stato bravo, si è dimostrato ubbidiente e bravo a scuola, allora la befana porterà dolci e giocattoli. Se il bambino è stato invece un pò monello allora per lui ci sarà del carbone nella calza della befana.

Conclusioni

Siamo arrivati alla conclusione di questo breve racconto intitolato la vera storia della befana dalle scarpe tutte rotte che ci ha permesso di scoprire che la befana esiste !.

Per non perdere altre curiosità, informazioni o semplicemente esperienze comuni, iscriviti alla nostra newsletter, perché noi Orip Orap siamo qui a vostra disposizione.

Se è la prima volta che visiti questo blog, potrai trovare maggiori informazioni a questa pagina.

Se vuoi invece metterti in contatto con noi puoi lasciare un messaggio a questa pagina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
OripOrap

GRATIS
VISUALIZZA